Lavoro nella formazione ormai da tanti anni e nello specifico mi sono sempre occupato di due asset principali: - La costruzione di rapporti con le imprese per l’analisi fabbisogni formativi - La gestione dei progetti formativi aziendali Mi sono pertanto occupato delle due facce della medaglia con incursioni anche nella parte di progettazione dei percorsi che sta nel mezzo fra le due precedenti. La dimensione più solida di questa mia esperienza, è però rappresentata dal fatto che ciò avveniva in un contesto “vero”, nel senso di sedi formative che dovevano essere sviluppate e che non potevano godere di un portafoglio contatti già avviato. Questo ha dato al mio lavoro, a parte una dimensione professionale e metodologica, anche una sana serie di stimoli riconducibili alla sostenibilità del lavoro mio e dei miei collaboratori che non era scontato potesse proseguire in assenza di risultati concreti. Parafrasando un mio vecchio maestro (Franco Frabboni docente di Pedagogia all’università di Bologna) “….è nella spirale ricorsiva fra teoria e mondo reale che si ottiene un vero risultato…”; diciamo pertanto che la mia esperienza ha dovuto sempre mettere le mie conoscenze/competenze accademico-professionali al servizio della quotidianità ma al contempo, anche il processo contrario.